I ragazzi materani della cooperativa Mest hanno rappresentato la Basilicata alla grande del Terzo Settore organizzata a Napoli per il compleanno di "Fondazione Con il Sud", dal 30 settembre al 2 ottobre i tre ragazzi materani sono stati nel capoluogo campano per testimoniare i risultati del progetto "MeST" giudicato "esemplare", finanziato dalla Fondazione Con il Sud, e attuato dal Consorzio La Città Essenziale di Matera.
Un progetto che ha recuperato la figura del "MeST" , ossia il maestro artigiano, la cui formazione avveniva sul campo mediante la trasmissione di esperienze e saperi acquisiti nelle botteghe di altri maestri artigiani. L'iniziativa, partendo proprio dalla figura del Mest, ha dato vita ad un processo di valorizzazione del territorio attraverso la diffusione commerciale di manufatti e altri prodotti tipici legati alla tradizione locale come la laorazione della ceramica, della cartapesta, del tufo e dell'oro con la realizzazione di un'apposita officina di produzione artigianale. La "Fondazione Con il Sud" , in occasione del quinto anniversario, ha organizzato a Napoli la manifestazione "Con il Sud - Giovani e Comunità in rete": cinque anni di "progetti esemplari", impegno sociale e attività culturali per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Un compleanno speciale che la "Fondazione Con il Sud" celebra attraverso un evento nazionale nel capoluogo partenopeo, per offrire un'opportunità d confronto e promozione di un approccio innovativo alla questione meridionale, fondato sulla dimensione della responsabilità e della sussidiarietà. Tre giorni di appuntamenti per una grande festa del Terzo Settore negli spazi delle catacombe di San Genaro a Napoli
"La manifestazione per i cinque anni della 'Fondazione Con il Sud' - ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione - rappresenta l'occasione per 'raccontare 'le iniziative 'esemplari' promosse dai territori meridionali, realizzate con il nostro contributo da oltre duemila organizzazioni tra associazioni di Terzo Settore e di volontariato, istituzioni e privati. I progetti si chiamano esemplari proprio perchè esprimono la capacità di 'fare rete' e propongono modelli e prassi di comunità, da diffondere. Ed è con questo spirito che abbiamo voluto cotruire anche la manifestazione, con la collaborazione e la partecipazione attiva di associazioni, partner e ragazzi, per festeggiare insieme ma soprattutto per porre l'attenzione su una dimensione dello 'svluppo' spesso sottovalutata: quella della coesione sociale, della responsabilità, soprattutto dei giovani, e della capacità di fare comunità come condizioni primarie per il nostro Sud."